Oggi il grande vecchio del ciclismo italiano compie 90 anni
Auguri !!!
venerdì 18 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Foto Granfondo Laigueglia
mercoledì 16 febbraio 2011
Esordio stagionale - Granfondo Laigueglia
Come preannunciato quest'anno l'esordio è stato in anticipo rispetto al solito:
13 Febbraio a Laigueglia.
La preparazione era andata bene fino all'ultima settimana dove purtroppo ho avuto dei problemi di salute con coliche renali, febbre e antibiotici.
Dulcis in fundo la notte prima della gara passata quasi in bianco, un po' per la tensione pre-gara in po' per una fastidiosa tosse secca.
Alla mattina le sensazioni non sono quindi buonissime ma decido comunque di partire.
Riesco a posizionarmi bene nella seconda mega-griglia e a fare la mia solita partenza guadagnando posizioni all'interno del gruppo senza rischiare troppo.
Prima di Ceriale la prima maxi caduta causata da un restringimento della carreggiata che schivo per poco ma che mi costringe a ripartire da fermo; dopo pochi chilometri altra caduta con relativa ripartenza e iniziano i primi saliscendi affrontati ad andature folli.
Qui incomincio a capire che è il momento di risparmiarmi in vista delle salite dove purtoppo le forze incominciano a scemare.
Proseguo a ritmo ridotto perdendo gran parte delle posizioni guadagnate in partenza.
Decido comunque di continuare senza mai forzare sperando che alla fine salti fuori il fondo costruito nella preparazione invernale e, nonostante un principio di crampi all'inizio dell'ultima salita, riesco a terminare in crescendo recuperando parecchie posizioni prima del traguardo.
Termino in 3h e 42' 58''.
Il prossimo appuntamento è tra un mese sul lago d'Iseo alla Granfondo Franciacorta e Sebino.
13 Febbraio a Laigueglia.
La preparazione era andata bene fino all'ultima settimana dove purtroppo ho avuto dei problemi di salute con coliche renali, febbre e antibiotici.
Dulcis in fundo la notte prima della gara passata quasi in bianco, un po' per la tensione pre-gara in po' per una fastidiosa tosse secca.
Alla mattina le sensazioni non sono quindi buonissime ma decido comunque di partire.
Riesco a posizionarmi bene nella seconda mega-griglia e a fare la mia solita partenza guadagnando posizioni all'interno del gruppo senza rischiare troppo.
Prima di Ceriale la prima maxi caduta causata da un restringimento della carreggiata che schivo per poco ma che mi costringe a ripartire da fermo; dopo pochi chilometri altra caduta con relativa ripartenza e iniziano i primi saliscendi affrontati ad andature folli.
Qui incomincio a capire che è il momento di risparmiarmi in vista delle salite dove purtoppo le forze incominciano a scemare.
Proseguo a ritmo ridotto perdendo gran parte delle posizioni guadagnate in partenza.
Decido comunque di continuare senza mai forzare sperando che alla fine salti fuori il fondo costruito nella preparazione invernale e, nonostante un principio di crampi all'inizio dell'ultima salita, riesco a terminare in crescendo recuperando parecchie posizioni prima del traguardo.
Termino in 3h e 42' 58''.
Il prossimo appuntamento è tra un mese sul lago d'Iseo alla Granfondo Franciacorta e Sebino.
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
Allenamenti 5/6 Febbraio
Sabato appuntamento a Lecco con i miei compagni di squadra: Alfredo, Gabriele, Ilario e Mauro.
Da casa mi porto il fidato Roberto che non si tira mai indietro.
Programma giro del lago in senso antiorario con salitella in Val d'Intelvi da Argegno.
Siamo in un bel gruppetto, in quanto ci sono anche 4 del Carimate tra cui il mitico Valsecchino che ci stupisce arrivando in pantaloncini corti per poter sfoggiare il polpaccio tatuato durante l'inverno.
Si parte subito a un buon ritmo trainati dall'inesauribile Gabriele che ci scarrozza fino a Varenna.
La temperatura è gradevole e favorisce l'andatura e nonostante il vento contrario ci ritroviamo a Piona in un'oretta.
Qui ci saluta Mauro che non vuole forzare perchè si è appena ripreso da una fastidiosa infiammazione al ginocchio.
A Colico prima pausa forzata causa foratura di un amico di Alfredo.
Sfortunatamente a Musso l'amico fora ancora e Gabriele ed Alfredo si fermano per aiutarlo.
Noi proseguiamo a buon ritmo fino ad Argegno e insieme ai più temerari provo il motore sulla salita verso la Val d'Intelvi; lascio andare i più scalmanati che non sono alla mia portata (al primo tornante vengo superato da Valsecchino in staccata :) : le sensazioni sono molto buone in quanto il cuore sale bene e riesco a tenere una buona andatura facendo girare le gambe.
Saliamo fino a Castiglione d'Intelvi per poi tornare indietro.
In fondo alla discesa ritroviamo Alfredo e Gabriele che ci hanno raggiunto, mentre Roberto dopo una pausa caffè aveva deciso di avviarsi verso Como con altri.
Il gruppone si è ormai spezzato e rimango con i miei compagni di squadra con cui affronto l'ultima salita verso Tavernerio, dove li saluto e torno a casa.
Purtroppo salendo dalla Cappelletta non raggiungo Roberto che era salito da Camnago Volta.
Ottimo allenamento 151 km con 1300 mt di dislivello ai 31 di media.
Il fondo è molto buono e incomincio ad avere delle buon sensazioni anche in salita.
Domenica allenamento completamente diverso:
ripetute in salita trainando il bob con mio figlio in salita.
Bellissima giornata a San Bernardino insieme ai miei figli maschi. Purtroppo mia figlia aveva la febbre ed è dovuta stare a casa con mia moglie.
Sembrava primavera dal caldo che c'era.
Da casa mi porto il fidato Roberto che non si tira mai indietro.
Programma giro del lago in senso antiorario con salitella in Val d'Intelvi da Argegno.
Siamo in un bel gruppetto, in quanto ci sono anche 4 del Carimate tra cui il mitico Valsecchino che ci stupisce arrivando in pantaloncini corti per poter sfoggiare il polpaccio tatuato durante l'inverno.
Si parte subito a un buon ritmo trainati dall'inesauribile Gabriele che ci scarrozza fino a Varenna.
La temperatura è gradevole e favorisce l'andatura e nonostante il vento contrario ci ritroviamo a Piona in un'oretta.
Qui ci saluta Mauro che non vuole forzare perchè si è appena ripreso da una fastidiosa infiammazione al ginocchio.
A Colico prima pausa forzata causa foratura di un amico di Alfredo.
Sfortunatamente a Musso l'amico fora ancora e Gabriele ed Alfredo si fermano per aiutarlo.
Noi proseguiamo a buon ritmo fino ad Argegno e insieme ai più temerari provo il motore sulla salita verso la Val d'Intelvi; lascio andare i più scalmanati che non sono alla mia portata (al primo tornante vengo superato da Valsecchino in staccata :) : le sensazioni sono molto buone in quanto il cuore sale bene e riesco a tenere una buona andatura facendo girare le gambe.
Saliamo fino a Castiglione d'Intelvi per poi tornare indietro.
In fondo alla discesa ritroviamo Alfredo e Gabriele che ci hanno raggiunto, mentre Roberto dopo una pausa caffè aveva deciso di avviarsi verso Como con altri.
Il gruppone si è ormai spezzato e rimango con i miei compagni di squadra con cui affronto l'ultima salita verso Tavernerio, dove li saluto e torno a casa.
Purtroppo salendo dalla Cappelletta non raggiungo Roberto che era salito da Camnago Volta.
Ottimo allenamento 151 km con 1300 mt di dislivello ai 31 di media.
Il fondo è molto buono e incomincio ad avere delle buon sensazioni anche in salita.
Domenica allenamento completamente diverso:
ripetute in salita trainando il bob con mio figlio in salita.
Bellissima giornata a San Bernardino insieme ai miei figli maschi. Purtroppo mia figlia aveva la febbre ed è dovuta stare a casa con mia moglie.
Sembrava primavera dal caldo che c'era.
venerdì 4 febbraio 2011
La mia compagna di avventure - Cannondale SystemSix Dura Ace
Ecco alcune foto:
Qua è con le vecchie Mavic Ksyrium SL che ora utilizzo come ruote da allenamento.
In gara utilizzo le Shimano WH-7850-C24-CL
Qua è con le vecchie Mavic Ksyrium SL che ora utilizzo come ruote da allenamento.
In gara utilizzo le Shimano WH-7850-C24-CL
martedì 1 febbraio 2011
Gennaio 2011
Il 2011 è iniziato con un Gennaio ricco di chilometri dovendo anticipare la preparazione perchè la prima tappa della Coppa Lombardia è il 13 Febbraio a Laiguelia.
Il tempo è stato clemente anche se un po' freddino e sono riuscito a fare due volte il giro del lago di Como, una volta in solitaria.
Nonostante un'uscita di soli 22 km, causa neve e perdita di borraccia, la media è stata di 106 km per uscita.
Gennaio 2011
uscite: 10
km: 1060,6
dislivello: 9.139
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