lunedì 21 marzo 2011

Resoconto Granfondo della Franciacorta e del Sebino

Eccoci alla seconda prova della Coppa Lombardia.

Fortunatamente sono arrivato in condizioni migliori rispetto all'esordio di Laigueglia.

Partenza come al solito a tutta ma le sensazioni sono state subito buone riuscendo a recuperare posizioni su posizioni limando e senza mai andare in affanno.

Il gruppo si è subito spezzato e grazie alle trenate del compagno di squadra Gabriele riusciamo a rientrare sul secondo spezzone poco prima della prima salita.

Qui raggiungo e saluto per un attimo Mauro che prosegue del suo ottimo passo e mi stacca.

Cerco di salire a un buon ritmo senza esagerare per poi dare tutto nell'ultimo tratto per non perdere il gruppo buono.

Discesa velocissima verso Lovere e inizia il piattone lungo il lago per arrivare alla seconda ed ultima salita.

Il primo tratto è bellissimo a livello paesaggistico: la strada è scavata nella roccia a picco sul lago d'Iseo intervallata da corte gallerie.

Il fatto che abbia avuto il tempo e la lucidità di gustarmi il paesaggio dimostra che la condizione era buona.

Poco prima di Sarnico riusciamo a raggiungere il gruppo che ci precedeva e subito mi porto nelle prime posizioni dove intravedo Mauro.

Sfruttando la mia abilità nel limare le ruote arrivo quasi alla sua ruota con l'intenzione di scambiare due chiacchiere ma nell'attraversamento di Clusane l'imprevisto:

incrociamo delle automobili e l'atleta che mi precede si arruota con Mauro cade e striscia sull'asfalto a pochi centimetri dalla mia ruota anteriore, non posso frenare violentemente per evitare di essere tamponato a mia volta e dopo alcuni secondi di terrore, fortunatamente, scivola a sinistra infilandosi tra due auto ferme.

Ho il tempo di vedere che purtroppo Muro ha la ruota posteriore storta ed è costretto a fermarsi.

Mi rilasso e finalmente arrivo in prossimità della salita di Polaveno, sfrutto l'ultimo rettilineo il falsopiano per portarmi nelle prime posizione del gruppone, il primo tratto a gradoni lo salgo cercando di mantenere le posizioni e qualdo la salita spiana riesco a rilanciare con facilità, affronto la corta discesa intermedia a tutta e nell'ultimo tratto in salita riesco a salire a un buon ritmo.

Picchiata finale verso il traguardo e fortunatamente ho la lucidità e la freschezza di portarmi in seconda posizione del gruppetto all'ultimo chilometro.

Qui troviamo la strada bloccata dal traffico e dobbiamo infilarci tra due colonne di automobili.

Ultime rotonde a tutta e volata finale vinta saltando il primo e resistendo con sgasata finale al recupero del terzo membro del gruppo.

Alla fine 282° assoluto 77° di categoria su 1819 classificati di cui 605 della mia categoria a poco più di 15 minuti dal vincitore l'amico: ed ex compagno di squadra Fabrizio.